Ecco qua. Piccolo assaggio del film tratto dal mio romanzo "Un gioco da ragazze". Liberamente tratto. Perchè in un certo senso è come se fosse un prequel. Il film racconta ciò che succede prima che il mio romanzo inizi. Più o meno. Ma è un buon modo per "trattare" un romanzo. Ispirarsene, poi prendere una direzione autonoma. Meglio che stravolgere un romanzo, mutilarlo per farne un film. Così le due storie - quella del film e quella del libro - possono stare assieme senza sottrarsi nulla. Da sceneggiatore, cioè da uno che spesso si trova ad adattare romanzi per il cinema, trovo che sia un ottimo risultato. Negli ultimi mesi è ciò che faccio più spesso - lavorare su romanzi che dovranno diventare film, e quindi ora è strano dovere giudicare come hanno lavorato sul mio romanzo. In ogni caso la sceneggiatura la firmo anche io. Anche se non l'ho scritta. O meglio, io avevo scritto la sceneggiatura del film. Ma all'epoca la regista doveva essere Laura Chiossone, e non Matteo Rovere. Cambio di regista=cambio degli sceneggiatori. Ci sta. (segue su 'Leggi tutto')
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 23 gennaio 2008 )